L’impulso barocco, apre la via all’esplorazione della complessità umana e del mondo nel quale tecnica e forma flirtano e si compenetrano senza esitazione per una comunicazione visuale potente. Uno spazio coreografico che cerca di esaltare la profondità dell’immagine attraverso dispositivi scopici che permettano all’occhio di indagare per scoprire un corpo nascosto.
Un corpo che diventa ossessione nel suo esistere, nel movimento, nella sua plasticità e nel mutamento che subisce nello spazio/tempo. Un linguaggio visuale e coreografico che diventa un ponte tra il visibile e l’invisibile. È l’atto nel corpo in continuo movimento il fulcro del Barocco.


