Il corpo danzante si fa tramite tra l’essere umano e il mondo vegetale, in un ambiente vivo e site-specific che agisce come presenza attiva. La danza nasce dall’ascolto e si intreccia ai ritmi della natura, accogliendone memorie e trasformazioni. Il movimento diventa linguaggio di osmosi tra forme di vita interdipendenti, traducendo segnali invisibili. Un’esperienza che invita a rallentare e osservare, aprendo a una nuova percezione del mondo vegetale.


