Chi siamo

CDTM | Danza Teatro Musica

La Nostra Identità

CDTM Danza Teatro Musica è un organismo multidisciplinare che opera nei settori della produzione, programmazione e promozione delle arti performative. Fondato nel 2000 sotto la direzione di Mario Crasto De Stefano, il CDTM è nato dalla visione di un gruppo di operatori culturali decisi a stimolare e diffondere l’arte dello spettacolo dal vivo nelle regioni del Mezzogiorno d’Italia.

Per un lungo e fondamentale periodo, dal 2000 al 2015, il CDTM è stato Circuito riconosciuto dal Ministero della Cultura (MiC), consolidando la sua funzione di snodo strategico per la distribuzione della danza e dello spettacolo multidisciplinare sul territorio campano e nazionale.

Evoluzione Istituzionale e Presidenza

Il 2024 ha segnato una tappa cruciale nel percorso di rinnovamento dell’ente:

La Presidenza: La guida del CDTM è passata a Claudio Malangone, che ha assunto la presidenza con l’obiettivo di rifondare e potenziare le progettualità storiche, a partire dal Salerno Danza Festival, evolvendo la struttura in un moderno contenitore multidisciplinare.

Il Passaggio di Direzione: La continuità artistica è garantita da un ricambio generazionale ponderato. Dopo aver affiancato la direzione uscente (2022 – 2024), Luigi Aruta assume la Direzione Artistica (Under 35) per il triennio 2025-2027, portando una nuova visione contemporanea ai progetti dell’ente.

Attività e Ambito d'Azione

Oggi il CDTM non è solo un ente di programmazione, ma una realtà complessa che agisce su più livelli:

Contenitore Multidisciplinare:
Organizza e produce attività che integrano Danza, Teatro e Musica, superando i confini tra i generi.

Internazionalizzazione:
Il CDTM è attivamente impegnato in progetti per la mobilità dei coreografi italiani all’estero, operando attraverso una rete capillare di partner internazionali per promuovere l’arte performativa su scala globale.

Siti d'eccellenza:

La nostra firma è l’abitare i “palcoscenici naturali”. Siti come il Parco Archeologico di Elea-Velia, Parco Archeologico di Pontecagnano, Palazzo Ricci-De Dominicis di Ascea, Teatro Kamaraton di Camerota e la Certosa di Padula non sono semplici cornici, ma parte integrante di un’esperienza che unisce fruizione artistica e valorizzazione turistica.