Entità libera e senza peso, perenne divenire e cambiamento costante, la nuvola è una delle protagoniste dell’opera di Jean Arp. Capaci di evocare le più disparate associazioni, le nuvole ci accompagnano quotidianamente e ci fanno sognare, anche quando dimentichiamo di sollevare lo sguardo. Nelle loro eterne trasformazioni suscitano immagini oniriche e profonde. Sono esse il motore della nostra danza. Una coreografia di gesti sfuggenti, impalpabili, mutevoli.
Il corpo diviene paesaggio, anima, dispensatore di emozioni. Corpi avvolti da nuvole proiettano sogni e fantasie, legandosi tematicamente all’universo creativo.


