Street Tale

ARB Dance company

10 LUGLIO

Ore 22:15

Ascea

Giardini Degli Ulivi

Street Tale

ARB Dance company

Coreografia: Marco Munno

Durata: 20 minuti
Interpreti in scena: 1

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Sinossi

Un uomo, la sua giacca e un bicchiere. Due elementi che lo legano al mondo dei “grandi” se utilizzati in modo convenzionale, ma cosa accadrebbe se li adoperasse come strumento per divertirsi? In “Street Tale” il gioco diventa protagonista, insieme alla coinvolgente danza, raccontando un modo diverso dell’essere “uomo”. Il racconto di un performer alle prese con tre  oggetti tra i quali si districa alla ricerca dell’equilibrio perfetto: il gioco. L’essenziale è cio ̀ che dimentichiamo. Siamo sempre alla Salerno Danza Festival adagiamo; esse ci distraggono dal nostro ricerca di qualcosa di nuovo e più stimolante. L’insoddisfazione dell’uomo adulto porta alla ricerca di sovrastrutture sociali sulle quali ci essere più puro e selvaggio. Il gioco è un’attività non direttamente produttiva, si tende talvolta a non considerarlo degno delle persone “serie”. Una rivalutazione dell’importanza del gioco ha cominciato a prendere forma nel 1938, con la pubblicazione del saggio Homo ludens (“Uomo che gioca”) dello storico olandese Johan Huizinga. In quella fondamentale opera veniva per la prima volta sostenuto che il gioco non è una delle tante occupazioni dell’uomo, ma è il motore di tutte le sue più importanti attività: arte, letteratura, teatro, diritto, scienza, religione e filosofia. Inoltre, si affermava che l’istinto del gioco è comune a tutti gli esseri umani, in qualunque parte del mondo vivano e qualsiasi grado di cultura possiedano. I bambini giocano con tutto, anche con oggetti inesistenti frutto dell’immaginazione; il ritorno dell’infante è cio ̀ di cui abbiamo bisogno, il gioco è cio ̀ di cui necessitiamo.

Street Tale

ARB Dance company